COVID, 179 OPERE D’ARTE VENDUTE PER IL POMA

Raccolti 15.953 euro. Hanno partecipato 181 artisti con 500 opere. Tra loro anche l’ex direttrice della Farmacia ospedaliera Angela Saccardi

Il mondo dell’arte dona 15.953 euro all’ospedale di Mantova per fare fronte all’emergenza Covid. Il gruppo Arte per l’ospedale Carlo Poma, creato da Doriano Ghidotti ed Erica Pedrazzi e composto da oltre 2mila membri, ha lanciato un’iniziativa di beneficenza, che ha raccolto l’adesione di 181 artisti da varie città italiane. Sono state realizzate circa 500 opere, 179 delle quali aggiudicate nell’ambito di 4 aste organizzate su facebook.

Tra gli artisti che hanno messo a disposizione le loro opere anche Angela Saccardi, direttrice della Farmacia ospedaliera e territoriale di ASST Mantova fino al 31 marzo, data del suo pensionamento. Ha donato otto opere, che hanno un valore simbolico doppio, proprio per la sua lunga carriera professionale in azienda e in segno di riconoscenza per i colleghi impegnati in prima linea.

“Ho iniziato a coltivare il mio sogno nel cassetto cinque anni fa – spiega Angela Saccardi – seguendo corsi di pittura. Ne è nata una vera e propria passione, che mi ha portata anche ad esporre nell’ambito di varie mostre organizzate in provincia di Mantova. Ho utilizzato per questa iniziativa l’acquerello, i colori a olio e la tecnica a spatola. Tra i soggetti che mi hanno ispirata treni a vapore, paesaggi, nature morte”.

La professionista, dopo la laurea all’Università di Ferrara nel 1980, è stata assunta nel 1981 prima all’ospedale di Asola e quindi al Poma, dove ha ricoperto il ruolo di direttore di struttura dal 2001. Ora è stata sostituita da Eugenia Borghesi, in qualità di facente funzione.

Doriano Ghidotti, ideatore dell’asta social insieme a Erica Pedrazzi, racconta come è partita questa avventura: “Siamo entrambi artisti e l’idea è nata dal gruppo facebook Artisti Mantovani, che gestisco e che registra circa 300 partecipanti. Abbiamo pensato di coinvolgere i colleghi, trovando un notevole riscontro. Sono arrivati contributi da Siena, Milano, Pavia, Cuneo, oltre che dalla provincia di Mantova. Restano 300 opere da aggiudicare, quindi terremo aperta la pagina per chi volesse ancora acquistare e donare”.